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3° EDIZIONE “PALIO DEL GOLFO E SIDECAR” A LA SPEZIA


Nel week end tra luglio e agosto si è tenuta la terza edizione della manifestazione “Palio del Golfo e sidecar”, inserita per la seconda volta a calendario ASI.


L’ evento è ormai una consuetudine dell’ estate spezzina e, come al solito, ha alternato una esposizione/sfilata di sidecar ad una gara di regolarità in notturna per le vie del centro storico della città, rievocazione del “Circuito della Spezia”, gara motociclistica che si teneva alla fine degli anni ’40. Questa edizione, che come le precedenti ha riscontrato un enorme successo di pubblico, ha avuto quale graditi ospiti il Presidente CTN Manifestazioni Moto Palmino Poli, il CTN Moto Silvio Ubertino ed il Consigliere Nazionale ASI Renzo Cardini, che ha anche partecipato alla manifestazione con il suo sidecar BMW.


La manifestazione si è svolta sotto il patrocinio del Comune della Spezia, grazie all’ impegno dell’ assessore Manfredini, nell’ ambito degli eventi della 84° edizione del Palio del Golfo, gara remiera tra le tredici borgate marinare che si affacciano sul Golfo dei Poeti, da Tellaro a Portovenere .


I sidecar sono rimasti esposti venerdì pomeriggio fino alle 20,30 nella centralissima ed affollatissima Piazza Cavour, per poi aprire la sfilata dei carri allegorici costruiti dalle borgate, preceduti da un gruppo di moto ante ’60 dei soci CAMS. La mattina seguente gli equipaggi, accompagnati da alcuni consiglieri del Club spezzino, si sono imbarcati sulla nave (riservata tutta per loro) che da La Spezia porta alle 5 Terre, effettuando una “mini-crociera” di circa 5 ore terminata con il pranzo sulla nave stessa a base di degustazioni tipicamente liguri, di fronte all’ isola Palmaria e Portovenere.


Alcuni partecipanti, grazie alla bellezza del mare e della giornata si sono tuffati dalla nave per un bagno “ristoratore”. Nel primo pomeriggio, dopo il rientro a La Spezia, si è tenuta la pesa delle imbarcazioni partecipanti al Palio seguita dall’ abbinamento con i sidecar. Si tratta di una cerimonia molto particolare e suggestiva, in quanto tutte e tredici le barche vengono portate nella piazza centrale della città, dove vengono pesate (devono rispettare un peso minimo), misurate ed analizzate da una commissione e poi “piombate” da un notaio che ne garantisce la conformità per poter partecipare alla sfida remiera.


Al termine della cerimonia si è tenuta la cena, organizzata dal Comitato delle Borgate nel centro storico della città, dove è stata allestita una tavolata continua di 500 metri che ha ospitato circa 1200 coperti e dove sono state servite portate tipicamente spezzine. Alle 22,00 è iniziata la rievocazione della “gara”, ed i vari equipaggi dei sidecar, sempre con abbigliamento d’epoca, dopo aver fatto un giro di ricognizione, hanno percorso i due giri del circuito delimitato, come nell’ edizione originale degli anni ’40, da balle di fieno, tra due ali di folla stimata in circa un migliaio di persone. Anche il Sindaco di La Spezia e varie personalità si sono intrattenute per tutta la durata della gara.


Ogni sidecar, al momento della partenza, è stato presentato dallo speaker, il giornalista Paolo Conti, con dovizia di particolari, elogiando la qualità del restauro o della conservazione (molti esemplari erano infatti nello stato completamente originale) e la rarità, accompagnando spesso la descrizione con aneddoti legati al periodo di costruzione. La prova è stata vinta da Davide Passeri (tra l’ altro conducente più giovane) e dalla fidanzata Claudia su Frera 1140 del 1920.


La domenica, dopo la premiazione che si è tenuta sul lungomare di La Spezia, effettuata dall’ Assessore Manfredini in rappresentanza del Sindaco, gli equipaggi a bordo dei sidecar si sono diretti verso Lerici, dove hanno esposto i mezzi sulla rotonda di fronte al Castello e al mare. Al termine del pranzo c’è stato il consueto commiato durante il quale il Presidente Palmino Poli ha elogiato l’ impegno degli organizzatori CAMS per l’ ottima riuscita della manifestazione e vari partecipanti hanno espresso sentiti ringraziamenti per l’ ospitalità e per la qualità della rievocazione.